Giffoni Valle Piana, Giuliano: “Scuole restano chiuse”

di Brigida Vicinanza

“Venerdì scorso mi assunsi la responsabilità di chiudere le scuole, alla luce della situazione epidemiologica nella nostra Città. Una decisione che difendo con forza, consapevole della necessità di tutelare la salute pubblica, ed in particolar modo quella dei bambini. Pertanto, in linea con l’Ordinanza Sindacale, le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse fino al prossimo 22 gennaio”. Lo ribadisce il sindaco di Giffoni Valle Piana Antonio Giuliano nonostante la sospensione da parte del Tar Campania dell’ordinanza regionale elencata dal presidente De Luca che rinviava il ritorno in presenza degli studenti al prossimo 29 gennaio. “Purtroppo, per quanto la scuola si sia dimostrata un posto sicuro, superando senza difficoltà varie positività riscontrate nel pieno rispetto dei vari protocolli istituiti, in questo momento bisogna fare i conti con un virus che circola sempre più repentinamente, in grado di colpire senza nessun avviso e infettare indistintamente il personale scolastico così come gli addetti al servizio del trasporto scolastico. Un rischio – precisa Giuliano – troppo alto per chiunque, specie in un momento di grande affanno anche a livello locale per il tracciamento dei contatti viste le difficoltà riscontrate negli ultimi giorni dall’Usca. Tanti sono i concittadini che sono risultati positivi ai tamponi antigenici rapidi e che non hanno ancora avuto comunicazione per sottoporsi ai test molecolari. In queste due settimane, che ci auguriamo possano servire per dissipare e superare il picco di trasmissione del virus, saranno sospese anche le attività sportive collettive, ringraziando le varie società che hanno capito al momento e sono scese in campo al mio fianco”. Giuliano aggiunge: “Abbiamo ritenuto opportuno prendere questa decisione per far vaccinare quanti più cittadini e soprattutto bambini, riorganizzando il servizio presso l’Antica Ramiera, iniziando da domani con una prima somministrazione riservata ai bambini dai 5 agli 11 anni. A questo però – conclude il sindaco – si deve unire la responsabilità di ognuno di noi: chiudere le scuole e consentire ai propri bambini di girovagare senza meta per la Città e senza le dovute precauzione sarebbe tempo perso. Occorre l’aiuto di tutti se vogliamo vincere questa battaglia”.

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