Una Promessa Mantenuta

di Luigi Cerciello

È quella dell’europarlamentare Lucia Vuolo la salernitana eletta nel 2019 nelle file della Lega di Salvini e recentemente approdata nella famiglia del PPE.

Un impegno che aveva preso con gli amici, militanti e consiglieri della Lega appena eletta e che non è riuscita a mantenere a causa del Covid. Ma per Lucia una “promessa è una promessa” ed ecco che appena ce n’è stata l’opportunità ha onorato la parola data nonostante non si trovi più nella Lega.

Capita così che un salernitano come il sottoscritto voli sopra le Alpi e si trovi di botto a Bruxelles con un’ allegra comitiva, politicamente variegata, ad ascoltare dalla viva voce di un funzionario (napoletano) la storia di come è nata l’idea dell’unione europea già nel 1946 e di Altiero Spinelli padre fondatore dell’Unione Europea a cui è intitolato il fabbricato principale della sede del Parlamento a Bruxelles; di come sia suddiviso il Parlamento, delle prerogative delle commissioni e della commissione più importante, quella che sovrasta tutte le altre, quella presieduta da Ursula Von Der Leyen; delle problematiche riguardanti le lingue dell’Unione e della loro traduzione e molto altro.

Fa freddo a Bruxelles, quel freddo pungente tipico dei nostri paesi montani che però non dispiace, anzi. La breve ma intensa visita ci porta nei tipici mercatini natalizi sparsi un po’ ovunque, luminosi e variopinti, dove è possibile non solo fare piccoli acquisti, sempre richiesti e graditi da amici e parenti, ma anche incontrare gente di ogni dove, tanto è multietnica la capitale europea; ed ecco che ad un certo punto tra una stradina ed un’altra sbuchiamo in una maestosa piazza con al centro un albero di Natale e mentre ammiriamo la solennità e la bellezza della piazza accompagnata da una dolce melodia di sottofondo, un tintinnio, un lampeggio intermittente e via! Un gioco di luci ritmato e musicato illumina la piazza ed i palazzi tutti: SPETTACOLARE! Il pensiero va subito alle nostre “Luci d’Artista” il paragone purtroppo è impietoso!  Nel recarci poi alla cena offerta dalla NOSTRA LUCIA Rimaniamo estasiati dall’ordine, la pulizia, la frequenza e la puntualità dei mezzi pubblici: mai una volta, a qualsiasi ora, abbiamo incontrato traffico, neanche nelle fatidiche ore di punta. Ospite eccelsa, LA NOSTRA LUCIA, seduta in mezzo tra i SUOI AMICI e quanti l’hanno sostenuta, non come altri onorevoli spocchiosi presenti nella stessa sala che con fare insofferente ed altezzoso, in un tavolo isolato, disdegnano i convenuti (anche i loro). L’indomani partenza per Salerno ed il pensiero va alla mia città: come vorrei che assomigliasse un poco a Bruxelles.

Comunicato stampa dell’on. Lucia Vuolo.

Dopo quasi due anni, il Parlamento europeo ha riaperto le porte ai visitatori esterni. Seppur con dure misure di contenimento al Covid19, l’Onorevole Lucia Vuolo, europarlamentare di Forza Italia, ha invitato all’Europarlamento di Bruxelles 15 tra amministratori e militanti. In particolare, sono giunti in Belgio, ospiti dell’europarlamentare paganese, Vincenzo Passa, Marcello Murolo e Raffaele Giordano, tutti consiglieri comunali di Cava de’ Tirreni, quindi Tiziano Sica, consigliere comunale di Pellezzano e vari militanti di lungo corso di Salerno. Tutti hanno avuto la possibilità di confrontarsi sui veri temi europei che avranno i propri effetti in Italia entro i prossimi 9 anni. Immancabile l’appuntamento con le opportunità europee, vero must della visita, e i tirocini avviati dall’Onorevole Vuolo destinati a tutti i laureandi delle Università del Sud Italia. La prossima settimana saranno a Bruxelles, ospiti della concittadina europarlamentare, il Sindaco di Pagani, Lello De Prisco, e altri sette consiglieri comunali. Purtroppo poi, a causa delle forti restrizioni approvate dal Presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, e dal Primo Ministro belga, le visite saranno nuovamente sospese. “Sono stata contenta e orgogliosa di poter ripartire da quel gruppo che nel marzo 2020 avevo annullato per via dell’emergenza pandemica – commenta l’Onorevole Vuolo raggiunta telefonicamente a Bruxelles – purtroppo rispetto al programma originario ho dovuto cambiare e cancellare numerosi eventi futuri. In Belgio la situazione è assai complicata, in proporzione è come se in Italia avessimo 150’000 mila casi al giorno. Grazie ai miei ospiti però ho passato qualche ora di svago in particolare grazie alla compagnia di amici con cui ho condiviso gran parte del mio percorso politico”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *