Le mani del ‘Palazzo’ sulla Camera di Commercio di Salerno

di Andrea Pellegrino

Le mani del Palazzo sulla Camera di Commercio di Salerno. Un sistema nel sistema che si allarga anche agli altri enti. L’obiettivo è piazzare le persone vicine al ‘cerchio magico’. E fino ad ora pare che i colpi sia stati messi tutti a segno. La conferma arriva dalle intercettazioni telefoniche, pubblicate in esclusiva dai ‘figli delle chiancarelle’ sull’indagine sui mercatini di Natale che coinvolgono, tra gli altri, l’ex assessore alle attività produttive, oggi presidente del Consiglio comunale Dario Loffredo. La telefonata intercettata è con Ciro Pietrofesa, patron degli ambulanti salernitani. Il testo è questo: «Senti Ciro un’altra cosa.. ti ricordi il fatto… Gigio Confesercenti deve andare a votare giovedì». «Si, si.. chi deve votare?». «A chi vorrebbe votare?». «Ma votare dove, scusami…». «Alla vicepresidenza della Camera di Commercio». «Ma voi a chi volete che si deve votare?». «No, non lo so .. dimmi come sta orientato per favore… senza dire nulla.. digli che gliel’hai domandato tu fammi sapere…». Presidente Andrea Prete, vicepresidente alla Confersercenti. Uno schema per gestire la filiera istituzionale e che, oggi, in vista delle elezioni dell’ente camerale, è finito al centro di un contenzioso amministrativo ma anche di carattere giudiziario, con primi ricorsi presentati da sigle sindacali escluse o ridimensionate.

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