Napoli compatta la maggioranza sul bilancio consolidato: barricate dall’opposizione

«Una battuta d’arresto per il piano di sicurezza di Luci d’Artista che abbiamo recuperato subito, credo che nei prossimi giorni ci recheremo in Prefettura per gli aspetti di competenza». E’ sicuro il sindaco Vincenzo Napoli sull’organizzazione della tradizionale kermesse che partirà il prossimo 26 novembre dopo l’affidamento del servizio Safety e Security per circa 120 mila euro alla Kls Società cooperativa di Salerno. Anche sull’andamento covid in città, Napoli tranquillizza perché «la situazione resta sotto controllo». Questa mattina, il primo cittadino ha partecipato alla riunione dei capigruppo per la convocazione del primo consiglio comunale, fissato il prossimo 24 novembre (alle ore 16:30) che ha già alimentato polemiche e tensioni tra maggioranza e opposizione. Napoli ritrova anche la compattezza della sua coalizione dopo settimane turbolente a causa dell’inchiesta giudiziaria ancora in corso. All’ordine del giorno l’approvazione del bilancio consolidato che le minoranze vorrebbero discutere dopo l’istituzione delle commissioni consiliari ancora non ufficializzate. Si cerca una mediazione perché, al momento, la macchina amministrativa comunale non dispone dell’operatività dell’ufficio stampa né si potrebbe procedere al pagamento degli stipendi ai dipendenti. Il sindaco Napoli, tuttavia, ha confermato l’inserimento del provvedimento nell’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale. Per il capo dell’opposizione, Elisabetta Barone, la trattazione dell’argomento del Bilancio consolidato nella prima seduta d’insediamento si tratta di «una forzatura». «Poniamo una questione di legittimità, in caso contrario non saremo ostativi ma per noi la forma è anche sostanza» ha precisato Barone.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *