Le coop e gli eventi: dalla Charlot al Verdi

di Andrea Pellegrino

Il sistema delle coop aveva ramificazioni anche al di fuori dal Palazzo ma nei suoi eventi e iniziative collegate. E’ il caso del Premio Charlot, che riceve fiumi di soldi pubblici per l’organizzazione di una kermesse estiva (quest’anno in forma ridotta e senza salernitani, dirottati al Parco del Mercatello) che si è rivolta ad una delle coop finite sotto inchiesta per dei servizi. Lo stesso vale per il Teatro Verdi, la cui stagione beneficia di milioni di euro di fondi pubblici, che per alcuni servizi si rivolge alle medesime coop. Insomma, oltre agli appalti comunali, le stesse cooperative finite sotto la lente d’ingrandimento della Procura della Repubblica, lavoravano anche all’esterno ma sempre nell’ambito di manifestazioni legate all’amministrazione comunale e pagate dalla Regione Campania. Intanto, scorrendo l’elenco delle determine comunali, il Comune di Salerno, ha provveduto a liquidare quanto dovuto alle varie cooperative per i servizi di pulizia e manutenzione del verde pubblico e dei parchi cittadini fino a settembre. Ora toccherà ai vertici delle singole cooperative liquidare gli ormai ex dipendenti che solo qualche giorno fa hanno ricevuto le lettere di licenziamento. Gli stessi che ancora stamattina hanno protestato al di sotto di Palazzo di Città, incontrando, velocemente, l’assessore alla trasparenza Claudio Tringali.

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