L’accordo coop – politica. Zoccola: “Loro ci indicano chi assumere”

«Esiste un accordo ben preciso tra le cooperative e la politica che è teso a garantire alle prime, continuità lavorativa in cambio di voti da parte di coloro che sono formalmente soci ma che in realtà sono loro dipendenti». Il sistema è svelato da Fiorenzo Zoccola nel corso dell’interrogatorio del 22 ottobre, davanti al procuratore della Repubblica Giuseppe Borrelli. E’ il secondo interrogatorio dell’imputato dell’inchiesta della Procura della Repubblica sul sistema delle coop salernitane. «Sono i politici, ed in particolare i referenti delle cooperative in Consiglio comunale ad indicare le persone da assumere quando vi è la necessità di procedere ad assunzione. Le cooperative dal canto loro, proprio per garantire il mantenimento dei posti di lavoro devono lavorare con continuità. Alle elezioni poi ciascuna sostiene il consigliere di riferimento e vi è una indicazione di voto che viene data a tutti i dipendenti».

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