Inchiesta appalti truccati, Celano (Fi): “Responsabilità politica di chi gestisce clientele da anni, restituire dignità ai salernitani”

“Io rimango garantista, non entro nelle vicende giudiziarie ma abbiamo sempre combattuto e denunciato il ‘sistema Salerno’”. Così, il consigliere comunale rieletto di Forza Italia Roberto Celano rispondendo alle domande dei giornalisti sull’inchiesta della procura sugli appalti truccati al comune di Salerno. “Dall’inchiesta emerge che esiste un controllo sociale sulla città, un sistema increscioso che mira a controllare il consenso anche con il ricatto del pane. Un fatto vergognoso – continua Celano che, nel primo dei due giorni di elezioni, pubblicò sui social un audio che circolava nelle chat di whatsapp in cui si evidenziavano presunte pressioni di voto, acquisito immediatamente dalle autorità competenti. In mattinata, infatti, sono stati eseguiti altri due arresti: ai domiciliari sono finiti Gianluca Izzo e Umberto Coscia, rispettivamente l’ex presidente della cooperativa San Matteo ed un suo stretto collaboratore e dipendente. L’accusa contestata è minacce sul libero svolgimento del voto, in favore di Alessandra Francese, ex consigliera comunale e prima dei non eletti in ‘Progressisti per Salerno’ alle ultime elezioni, peraltro moglie di Izzo. “Ci sono responsabilità penali personali e non le commento ma c’è anche e soprattutto una chiara responsabilità politica di chi muove le fila di questo sistema, ed esaltava, in passato, il sistema delle clientele come metodo per la gestione della cosa pubblica. Salerno è gestita da un sistema incancrenito che noi dobbiamo smantellare per restituire dignità e libertà ai salernitani”.

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