I favori di Zoccola a Ciaparrone: figlio assunto e lavori a casa della suocera

L’assunzione del figlio in una delle coop e i lavori a casa della suocera. Il rapporto tra Ugo Ciaparrone, funzionario comunale e Fiorenzo Zoccola, per la Procura della Repubblica, è stretto e mostra tutto “ll livello di “collusione” esistente tra il privato imprenditore, destinatario di commesse-pubbliche, ed il funzionario Comunale”. Dalle intercettazioni emergono le richieste del funzionario comunale, componente dello Staff del sindaco di Salerno per l’area tecnica e direttore dell’esecuzione del contratto appaltato alle cooperative sociali. Ciao arroge chiede ed ottiene l’assunzione per il periodo estivo del proprio figlio Alessandro presso una delle cooperative di Zoccola. Il 5 giugno del 2020 Ciaparrone chiama Zoccola: “ma quella cosa che ti parlai per mio figlio è fattibile?”, Il 9, secondo le indagini, è assunto dalla società cooperativa 3 S.S.S. con sede di lavoro alla via Lungoirno parco Salid. Ma non solo. il 27 febbraio 2020 Ciaparrone contatta telefonicamente Zoccola per chiedergli il “favore” di un intervento di falegnameria e idraulica presso l’abitazione della suocera e Zoccola gli offre piena disponibilità. “Anche questo episodio – secondo la Procura – rappresenta, quindi ulteriore elemento del rapporto illecito instauratosi tra Zoccola e Ciaparrone che, nella veste di pubblico ufficiale deputato ai controlli sull’esecuzione dei servizi delle cooperative, richiede ed ottiene utilità dal privato”.

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