Appalti e Coop, tutti i nomi. Il Codacons: “Commissariate il Comune”

Sono 29 gli indagati coinvolti nell’ambito di una delicata inchiesta, iniziata due anni fa, condotta dalla locale Procura della Repubblica, guidata dal procuratore capo Giuseppe Borrelli, eseguita questa mattina dagli uomini della Squadra Mobile di Salerno che hanno proceduto ad eseguire dieci misure cautelari. Agli atti del dispositivo risultano i nomi di: Luca Caselli, Marcello Senatore, Ciro Mandola, Fiorenzo Zoccola, Marcello Ciotta, Davide Francese, Dario Renato Citro, Vincenzo Landi, Davide Minelli, Maria Grazia Mosca, Patrizio Stompanato, Lucia Giorgio, Mauro Meo, Gerardo Zoccola, Felice Marotta, Antonio Ferraro, Vincenzo Napoli, Ugo Ciaparrone, Giovanni Savastano, Daniele Gargiulo, Pasquale Soglia, Giuseppe Romeo, Rosaria Sbozza, Luciano Nautili, Giuseppe Trezza, Honeylet Zoccola, Giovanna Catanzano, Pio Zoccola, Emanuele Zoccola. L’attività investigativa ha scosso gli ambienti della politica cittadina. Il Codacons, attraverso una nota dell’avvocato Matteo Marchetti (vice segretario nazionale), ha chiesto il commissariamento del comune e procedere a nuove elezioni. “Da tempo  – si legge – ci  siamo  resi  conto  che  qualcosa  non  andava  per  il  verso  giusto,  tant’è  che  più  volte  abbiamo   interpellato la stampa per pubblicizzare le nostre preoccupazioni. Anche la Procura ci ha ascoltati per la caduta dell’albero a Gennaio in Via Vinciprova. A Salerno infatti basta un po’ d’aria per far cadere alberi o rami con grave rischio per i cittadini. Alla luce dei nuovi fatti che apprendiamo dalla stampa, il Codacons si costituirà certamente parte  civile  in  caso  di  rinvio  a  giudizio  invitando i cittadini  a  venire  nei  nostri  uffici  per  aderire  alla  costituzione. Nei  giorni  scorsi  – continua il Codacons – avevamo anche presentato una denuncia alla procura di Salerno per il famigerato audio  contenente le intimidazioni a votare in un certo modo, le accuse sono di associazione a  delinquere finalizzata alla turbata libertà degli incanti inerenti all’aggiudicazione degli appalti, nel  caso di Savastano  e  Zoccola, anche di corruzione  elettorale,  ragion  per  cui  vista  la  gravità   chiederemo  al  Prefetto  di Salerno di commissariare il Comune  di  Salerno e di procedere  appena  sarà possibile a nuove elezioni”.

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