De Luca bacchetta bikers in giro nella piazza e i “tangheri”

di Vincenzo Pisaturo

E’ un Vincenzo De Luca in grande forma “sportiva”. Il governatore della Campania, a 72 anni suonati, passeggia a passo veloce per la “sua” Piazza della Libertà, il simbolo amministrativo della sua consiliatura iniziata nel 1993, prima da sindaco ed oggi da presidente della giunta regionale, tagliando il nastro dell’opera forse più importante mai realizzata a Salerno alla presenza del sindaco Enzo Napoli. Lo fa alla vigilia dei festeggiamenti del Santo Patrono, San Matteo, che domani sarà nella nuova piazza, all’ombra del Crescent, che si affaccia sulla storica spiaggia dei salernitani, Santa Teresa. De Luca sterza tra i cittadini, cambia passo e dribla tutti, tra un selfie e una stretta di mano, applaudito e incitato tra i nuovi giardini percorrendo tutto il perimetro della piazza, grande 28.000 metri quadri, “quanto piazza San Pietro”. “E’ la piazza più grande e bella di tutta l’Europa” ha detto il governatore dal palco sotto il palazzo del Crescent, dirigendosi poi verso le scale del sottopiazza inaugurando anche i nuovi 700 posti auto sotterranei, sul livello del mare, per poi ritornare su verso le scale che conducono al porto. Un mega parcheggio che tornerà utile a Salerno durante le manifestazioni come Luci d’Artista e la festa patronale che sarà pronto entro 40 giorni, in attesa che l’Enel completi gli scavi per la fornitura elettrica. Durante la passeggiata, in compagnia del sindaco Vincenzo Napoli che ha lasciato la “scena” al governatore, De Luca visibilmente commosso è ritornato “sergente di ferro” segnalando alcuni bikers che transitavano dentro la piazza a bordo di alcune biciclette, costretti dagli agenti della polizia municipale ad interrompere la curiosa passeggiata e continuare a piedi. Un avvertimento anche per “qualche tanghero”: il governatore, infatti, ha invitato i cittadini a salvaguardare la nuova piazza e a non gettare mozziconi di sigarette “perché sono stati messi i posacenere”. Il numero uno di Palazzo Santa Lucia entra, così, prepotentemente nella campagna elettorale conducendo la musica e i tempi a meno di 15 giorni dal voto del 3 e 4 ottobre. Domani, sempre in Piazza della Libertà, la Santa Messa con Mons. Bellandi e il Cardinale Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità. Alle 22, sempre De Luca, ha ricordato ai cittadini e i tanti curiosi di lasciare libera la piazza per consentire l’allestimento della piazza che accoglierà la statua di San Matteo.

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