Franceschini al teatro Verdi: “Salerno è dimostrazione di investimento sulla cultura”

“Come diceva Daniel Oren il presidente Vincenzo De Luca ha preteso l’eccellenza. Abbiamo tenuto delle recite importanti anche durante la fine di questa pandemia. Salerno ha lavorato sulla cultura anche quest’estate, tenuto mostre a palazzo Fruscione, il festival della letteratura per riscoprire tanti angoli e piazzette del centro storico”. Vincenzo Napoli saluta al teatro Verdi il ministro alla Cultura, Dario Franceschini, illustrando le iniziative promosse in questi mesi dall’amministrazione comunale, alla presenza del governatore De Luca. “Abbiamo celebrato l’arte povera che ha avuto origine qui nelle nostre terre tra qui ed Amalfi. Abbiamo deciso di aprire un museo di arte contemporanea in una palazzina liberty delle cotoniere. Una città ricca di alta architettura: il giorno 20 – annuncia Napoli – inaugureremo piazza della libertà di Bofill. Stiamo facendo tutta una serie di azioni mirate alla possibilità di produrre occupazione. Stiamo tentando di creare le precondizioni per un ulteriore sviluppo economico. Salerno si predispone ad un futuro importante” ha concluso Napoli. Entusiasta il ministro Dario Franceschini: il teatro Giuseppe Verdi, infatti, rientra tra quelli finanziati dal ministero con 500.000 euro di risorse economiche oltre a quelle stanziate dalla Regione per 3 milioni di euro. “Mi fa piacere essere qui in un luogo così bello. A Salerno stanno insieme molte cose che in Italia dovrebbero farsi. La forza dell’Italia è il suo patrimonio diffuso. Se si investe in cultura si possono avere tanti cambiamenti. Salerno ha indicato in anticipo una strada da seguire nei prossimi anni: la bellezza delle nostre città è data dalla sovrapposizione degli stili. Perché fermare gli innesti di architettura contemporanea di grandi maestri? Salerno – aggiunge il ministro – è la dimostrazione che bisogna capire che la creatività italiana non è solo quella del passato. Perché fermarci quando abbiamo un patrimonio di giovani maestri. Investire in cultura è una grande risorsa per il paese, non è solo il rispetto di un dovere costituzionale ma è anche un modo straordinario di investire in economia. Non solo richiama turismo e abbiamo visto quanto è cresciuta Salerno ma è anche un modo di aumentare gli investimenti. Dietro un prodotto made in Italy si vende l’Italia. Investire in cultura – conclude Franceschini – è la più grande scelta economica. Chi ha fatto bene merita un riconoscimento e credo che su questa strada andremo avanti e continueremo a lavorare insieme”.

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