Apertura campagna elettorale ELISABETTA BARONE: “Basta pifferai magici da annunci straordinari. Ripartiamo dall’ordinario” (VIDEO)

di MIRKO CANTARELLA E BRIGIDA VICINANZA

È un’Elisabetta Barone che con forza, senza mandarle a dire – ma con eleganza – apre la sua campagna elettorale questa sera in piazza a Pastena. Prima con i “suoi” giovani poi con la musica (con le percussioni di PercussionAmo) sua passione di sempre. Poi con la gente, tra gli applausi, perché ci sono stati. “Bisogna ripartire dalla partecipazione democratica. E cambiare passo – sottolinea la Barone – proprio qui dove c’è un primo cittadino che ripete con eleganza il clichè dell’obbedienza. Noi vogliamo essere disobbedienti in maniera educata. Vogliamo una città diffusa. Non quella delle grandi opere incompiute: opere di cui si annuncia il compimento ad ogni sfida elettorale. Il pifferaio magico ha “suonato” ancora una volta qualche giorno fa mi promettendo 6000 posti di lavoro per l’aeroporto”.

“Vogliamo una vita normale in una città normale. Vogliamo L’ordinario e non lo straordinario – ha continuato la candidata sindaca – Ci impegniamo a controllare la gestione delle cooperative sociali, dicendo basta alla cementificazione selvaggia, facendo posto al verde pubblico. Non possiamo tollerare oltre”.

A presentare i punti del programma, insieme a lei, i candidati al consiglio comunale delle sue sette liste. I ragazzi di “Waves” i più giovani sul palco con lei. Il Movimento 5 stelle con i deputati e senatori Angelo Tofalo, Andrea Cioffi, Nicola Provenza, Virginia Villani al fianco dei candidati pentastellati presenti, a sostegno della sindaca. Per Salerno Città Aperta, civica di Articolo 1 (Leu) l’onorevole Federico Conte. E ancora per Davvero Ecologia e diritti, Ragosta. Andrea De Simone e Salvatore Forte al fianco di Primavera Salernitana. I candidati della lista Oltre, Salerno in Comune, Barone sindaco.

È un’Elisabetta Barone che con forza, senza mandarle a dire – ma con eleganza – apre la sua campagna elettorale questa sera in piazza a Pastena. Prima con i “suoi” giovani poi con la musica (con le percussioni di PercussionAmo) sua passione di sempre. Poi con la gente, tra gli applausi, perché ci sono stati. “Bisogna ripartire dalla partecipazione democratica. E cambiare passo – sottolinea la Barone – proprio qui dove c’è un primo cittadino che ripete con eleganza il clichè dell’obbedienza. Noi vogliamo essere disobbedienti in maniera educata. Vogliamo una città diffusa. Non quella delle grandi opere incompiute: opere di cui si annuncia il compimento ad ogni sfida elettorale. Il pifferaio magico ha “suonato” ancora una volta qualche giorno fa mi promettendo 6000 posti di lavoro per l’aeroporto”.

“Vogliamo una vita normale in una città normale. Vogliamo L’ordinario e non lo straordinario – ha continuato la candidata sindaca – Ci impegniamo a controllare la gestione delle cooperative sociali, dicendo basta alla cementificazione selvaggia, facendo posto al verde pubblico. Non possiamo tollerare oltre”.

A presentare i punti del programma, insieme a lei, i candidati al consiglio comunale delle sue sette liste. I ragazzi di “Waves” i più giovani sul palco con lei. Il Movimento 5 stelle con i deputati e senatori Angelo Tofalo, Andrea Cioffi, Nicola Provenza, Virginia Villani al fianco dei candidati pentastellati presenti, a sostegno della sindaca. Per Salerno Città Aperta, civica di Articolo 1 (Leu) l’onorevole Federico Conte. E ancora per Davvero Ecologia e diritti, Ragosta. Andrea De Simone e Salvatore Forte al fianco di Primavera Salernitana. I candidati della lista Oltre, Salerno in Comune, Barone sindaco.

INTERVISTA ALLA CANDIDATA SINDACO DI SALERNO ELISABETTA BARONE

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